atl abrasivi Polishing compounds

Montichiari, Brescia · dal 1953

Composti abrasivi per la finitura dei metalli.

Paste solide, emulsioni, polishes e dischi. Li formuliamo a Montichiari e li adattiamo al ciclo del cliente: supporto, grana, grado di lucido.

Fondazione
1953
Stabilimento
Montichiari (BS)
Linee di prodotto
Sei
Ordine minimo
25 kg
Panetti di pasta abrasiva di colori diversi allineati su un piano neutro
Paste solide in produzioneStabilimento di Montichiari

La scala del lucido

Da 1 a 10. Diciamo così dove entra un prodotto.

Il grado di lucido non è un'etichetta commerciale: è il punto di ingresso nel ciclo.

La grana misura la dimensione dell'abrasivo in mesh FEPA. Il grado di lucido, da 1 a 10, descrive la finitura che quel passaggio lascia sulla superficie. Se un ciclo richiede due passaggi nella stessa fascia, si cambia supporto prima di cambiare pasta.

Sgrossatura
fino a 220 mesh
1–3
Pulitura
220 – 380 mesh
2–4
Lucidatura
oltre 400 mesh
5–7
Brillantatura
oltre 600 mesh
8–10

Come lavoriamo

Il problema si vede in reparto, non in catalogo

Lavoriamo con agenti di zona e tecnici che entrano nei cicli. È da lì che sono usciti i prodotti degli ultimi vent'anni.

Il difetto, raccontato

Righe, alonature, opacità, tempi che non tornano. Si parte da quello che il reparto vede sul pezzo.

Sopralluogo

L'agente di zona guarda il ciclo sul posto: supporto, velocità, sequenza dei passaggi.

Analisi in sede

I tecnici provano il materiale in laboratorio e ricostruiscono il comportamento degli abrasivi.

Formulazione

Se la gamma non basta, si formula. Ankhor, Miglia e Brixia sono nate così.

Reparti

Dieci settori, dieci modi di graffiare.

L'acciaio inox per pentole non si lucida come l'ottone da barra, e il gelcoat di uno scafo non si tratta come la vernice di un cofano. La differenza sta nel supporto, nella velocità e in quanta superficie si può togliere senza cambiare la forma del pezzo.

Panetti di pasta abrasiva appena formati, visti da vicino

Panetti in uscita dalla linea

01

Casalinghi

Pentole, vassoi, posateria, piccoli elettrodomestici. Il cliente finale guarda il pezzo in negozio, sotto una luce che non perdona. Il ciclo parte dalla sgrossatura con GAMMA 13 e chiude con METALBRILL o OLIMPIA.

02

Rubinetteria

Sul rubinetto il lucido è il primo giudizio. Cromature e ottone da barra richiedono passaggi distinti, perché il cromo non perdona un supporto sbagliato. KESSLER per l'ottone, DELTALUX-S2 per il cromato.

03

Posateria

Forchette, cucchiai, coltelli: superfici piccole, numeri alti, controllo visivo su ogni pezzo. Serve una pasta che non lasci aloni tra un articolo e l'altro. GAMMA 31 apre, RESBRILL-701 chiude.

04

Maniglieria

Maniglie e ferramenta per arredo. Le forme sono piccole e piene di angoli, dove il tampone non arriva mai dritto. GAMMA-13 e KESSLER lavorano bene sui profili, ALFA-860 sui punti difficili.

05

Tubi in acciaio

Tubi saldati e trafilati, lunghezze fuori misura. Il problema è la continuità: il disco deve seguire la generatrice senza lasciare segni di passaggio. VEGA apre, METALBRILL chiude sulle superfici lunghe.

06

Accessori moda

Fibbie, bottoni, minuteria per pelletteria e abbigliamento. Pezzi minuscoli, spesso in zama o ottone, lucidati a tamburo o a mano. GAMMA 13 e RESBRILL-701 coprono il ciclo completo.

Pasta abrasiva in movimento dentro una vasca di miscelazione

Miscelazione, impianto di Montichiari

Lo stabilimento

Dosa, miscela e confeziona in linea

Nel 1999 ci siamo spostati a Montichiari per automatizzare un processo che fino ad allora era manuale. Oggi paste, emulsioni e polishes passano da impianti di miscelazione flessibili, controllati in ogni fase.

Il magazzino tiene sia il minimo da 25 kg sia il bancale da una tonnellata. I tempi di consegna dipendono dalla disponibilità a magazzino, non dalla coda di produzione.

In produzione dal
1999
Confezioni
25 kg – 1 t
Linee
6

Contatti

Un tecnico risponde in giornata.

Raccontaci il materiale, il difetto e il ciclo che stai seguendo. Se serve, organizziamo una prova sul pezzo.